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Illuminazione ritrattistica di studio del personaggio

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Nonostante i colleghi mi prendano spesso in giro per i miei ritratti di “anziani con barba e cappello“, trovo che fotografare gli uomini sia interessante e gratificante. Le immagini di donne bellissime dominano i giornali e le mostre. Quando invece vedete un soggetto maschile, spesso si tratterà di un bambino, di un ragazzo delle superiori o di uno sposo. Eppure ogni uomo ha una personalità unica e una storia tutta sua. Un ritratto dovrebbe celebrare l’uomo e la vita che l’ha reso ciò che è.

Emerson, un anziano signore del nostro vicinato, è rimasto sorpreso quando gli ho detto che volevo fargli un ritratto. Gli ho spiegato che aveva uno sguardo affascinante e di volerlo catturare. Gli ho promesso che avrei eliminato le immagini se non lui non fosse venuto bene. Il giorno dopo, nel mio studio, mentre lo fotografavo gli ho chiesto della sua vita. Mi ha raccontato dei luoghi dove era vissuto, della sua famiglia e dei lavori che aveva fatto, e di come era stato in Marina durante la Seconda Guerra Mondiale. Parlare l’ha aiutato a rilassarsi nella sua posizione naturale e a mettere da parte i gesti studiati. Di tanto in tanto gli chiedevo di sollevare il mento o di girare la testa per perfezionare la posa. Sono rimasto particolarmente soddisfatto da un’immagine speciale scattata in quella sessione (Figura 1).

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Per l’illuminazione del ritratto di studio del personaggio, uso un Soft Box Larson 3×4 come luce principale; un riflettore di tessuto bianco posto su un supporto per la luce di riempimento; un Soft Strip Larson 10×36 con frangiluce per la luce sui capelli; un riflettore parabolico conico Photogenic 1250 con alette taglialuce come luce di sfondo; un riflettore Larson da 42×72 pollici con tessuto argentato su un supporto per la luce d’accento, posizionato sul lato opposto rispetto alla luce principale; e un Photogenic 2500DR con griglia a nido d’ape di 10° per aggiungere un punto luce allo sfondo (Figura 2). Per queste sessioni preferisco tenere la fotocamera in mano, in modo da poter catturare spontaneamente angolazioni e stati d’animo.

Figura 2:Diagramma dell’illuminazione per la ritrattistica di studio del personaggio

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Nella foto finale, ho rimosso i peli superflui, aumentato la nitidezza di certe zone e aggiunto con Photoshop un fondino sfumato.

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Figura 3: “Farmer Frank” ©Don Chick

In gioventù, Frank (Figura 3) faceva in un varietà un numero tutto suo con dei manzi addestrati. Per molti anni aveva avuto e gestito un caseificio, e ancora oggi mette in mostra le sue vacche da latte, oltre a gareggiare con la sua squadra di buoi nelle fiere di campagna. La moglie di Frank ha insistito perché indossasse una tuta da lavoro nuova di zecca per la sua sessione nel mio studio. Frank ha indossato anche una giacca logora da contadino, cosa che sua moglie non ha affatto gradito. Dalla fattoria si è portato una vecchia insegna, un bidone di latte e alcune bottiglie di latte originali, che ha riempito con del polistirolo.

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Figura 4: “Finishing Touch” ©Don Chick

Ellis Hatch (Figura 4) è conosciuto come Master Fly Tyer nel New England per la sua maestria sia nel realizzare mosche artificiali, sia nella pesca con la mosca. È stato un piacere ascoltare le storie di Ellis mentre lo fotografavo.Per questo ritratto, ho sistemato semplicemente la sua attrezzatura per le mosche su un tavolo da posa, preparato l’illuminazione del personaggio (Figura 2) e l’ho fotografato mentre finiva di realizzare una mosca. Ho aumentato la nitidezza di alcune zone dell’immagine con Photoshop e trasformato il file nei toni di seppia. L’arancione fluorescente della mosca avrebbe distratto l’attenzione dell’osservatore. Trasformare l’immagine in monocromatica mantiene lo sguardo dell’osservatore sul viso di Ellis, e la mosca diventa un elemento secondario.

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 Figura 5: “Quite a Character” ©Don Chick

Il nostro amico di famiglia Walt (Figura 5) è rimasto sorpreso quando gli ho detto che volevo fotografarlo. È venuto da me con una serie di oggetti quotidiani: diversi cappelli, una pipa e il suo bastone. In questa immagine eccezionale, l’espressione di Walt era il risultato di un felice incidente di percorso. Non appena mio figlio David di cinque anni è entrato nel mio studio, Walt ha iniziato a ridacchiare. Dopo ho scoperto che David gli aveva fatto l’occhiolino, ed è stato questo a scatenare il lato disinvolto della personalità di Walt. Questo sorriso genuino e il luccichio nei suoi occhi mostra la sua passione per le storie divertenti. Ho aggiunto un fondino sfumato con Photoshop per sfumare le mani, e la luce è simile a quella della Figura 2. I miei due elementi preferiti dell’illuminazione di questa immagine sono la luce dei capelli che colpisce la parte superiore del cappello e il fatto che la luce d’accento sia visibile sul lato sinistro del viso di Walt. Le sue mani e il viso formano un piacevole piano diagonale,mentre il viso, le mani e la pipa formano un triangolo.

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Figura 6: “Quiet Confidence” ©Don Chick

Bennet (Figura 6) è arrivato nel mio studio con una giacca di pelle e un cappello. I cappelli si possono usare per coprire la calvizie, ma possono anche aggiungere carattere all’immagine. Ho fotografato Bennet mentre mi raccontava di sé e della sua famiglia. Gli avrei dato istruzioni per assumere diverse pose, ma ben presto si è messo in posa naturalmente. Ho visto la differenza sin da subito, e gli ho mostrato come animare la sua espressione facciale. Nella ritrattistica, è tanto importante per il soggetto essere mentalmente coinvolto nella realizzazione dell’immagine quanto avere i materiali di scena giusti. Chiedo spesso a un soggetto di pensare a un certo tipo di evento della sua vita o a un atteggiamento o concetto, come la fiducia, il mistero o la pace. Se il soggetto indossa l’abbigliamento giusto e il fotografo monta la scena giusta, l’elemento finale necessario è l’espressione del viso adatta. A questo punto potete creare un’immagine che la sua famiglia amerà.

Perché non prendervi il tempo di creare uno studio del personaggio di alcuni uomini della vostra vita? Nella peggiore delle ipotesi sarà un’interessante occasione di apprendimento. Nella migliore, aprirà un mercato tutto nuovo per il vostro studio e vi aiuterà a distinguervi dalla concorrenza.

 

Sorgente: http://www.ppmag.com/  Traduzione: Agnese Scortichini
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Su Agnese Scortichini

Ciao, sono Agnese Scortichini, ho 25 anni e sono laureata in traduzione. Amo la cultura e l'arte in ogni sua forma, dalla letteratura alla fotografia. Nonostante non sia molto pratica con la macchina fotografica, ho buona volontà e molta voglia di imparare. Come ogni vero appassionato, del resto!

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